Conferimento del Premio 2025
Con l'evento di Premiazione del 29 ottobre 2026 si è concluso l'iter di assegnazione del 15o Premio Lorini.
Il Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione Andrea e Libi Lorini, incaricato dell’esame dei lavori in base a criteri scientifici, ha selezionato due ricerche tra le oltre 50 presentate, considerate le loro caratteristiche innovative e la potenzialità di applicazione clinica in tempi brevi.
Sulla base di queste indicazioni il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Andrea e Libi Lorini ha deciso di attribuire il 15o Premio Lorini ex aequo a:
- Dott. Augusto Bleve che ha pubblicato il lavoro RORγ Bridges Cancer-Driven Lipid Dysmetabolism and Myeloid Immunosuppression “RORγ connette il dismetabolismo lipidico indotto dal cancro con l’immunosoppressione mediata dalle cellule mieloidi” sulla rivista Cancer Discovery nel 2025
(10.1158/2159-8290.CD-24-0199)
- Dott.ssa Silvia Dusi che ha pubblicato il lavoro Expression of the membrane tetraspanin claudin 18 on cancer cells promotes T lymphocyte infiltration and antitumor immunity in pancreatic cancer "La proteina di giunzione claudina-18 espressa sulle membrane delle cellule tumorali promuove l’infiltrazione dei linfociti T e l’immunità antitumorale nel carcinoma pancreatico" sulla rivista Immunity nel 2024
(57, 1378–1393)
Il Premio è stato consegnato il 29 ottobre 2026 durante un evento presso Palazzo Bovara.
L'Avv. Francesco Bellini, Presidente della Fondazione Andrea e Libi Lorini, ha salutato i presenti ricordando le finalità della Fondazione che ogni anno premia brillanti lavori di studio nell’ambito dell’oncologia e della cura dell’Aids compiuti da giovani ricercatori.
I lavori dei vincitori del Premio sono stati brevemente introdotti dal Prof. Andrea Balsari e dalla Dr.ssa Raffaella Giavazzi, quindi il Dr. Blevo e la Dr.ssa Dusi hanno illustrato al pubblico i principali risultati delle loro ricerche, ed hanno ricevuto dal Presidente il Premio Lorini 2025.
Nel corso della serata il Prof. Stefano Zuffi ha intrattenuto i presenti sul mito di Europa, la fanciulla che ha spostato il baricentro della cultura e della storia da Oriente verso Occidente.